NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

Rassegna stampa locale

Dicono di noi…

La pagina de Il Tirreno di giovedì 23 Gennaio 2020

https://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2020/01/22/news/bella-la-notte-al-classico-e-l-ora-dei-ringraziamenti-1.38371492

La pagina de La Nazione del 24 gennaio 2020

https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/una-notte-stellare-al-classico-repetti-1.4997433

https://www.lagazzettadimassaecarrara.it/cultura/2020/01/notte-nazionale-del-liceo-successo-al-repetti/

NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

Fondo librario antico

La Biblioteca scolastica del Liceo Classico “Emanuele Repetti”, oggi intitolata al prof. Antonio Crudeli, conserva un’importante collezione di testi classici latini e greci, con volumi antichi che risalgono ad un arco di tempo che va dal XVI al XIX secolo.

In occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico 2020 è stata in esposizione una serie di volumi preziosi, risalenti ai secoli XVI, XVII E XVIII, curati da famosi filologi dell’epoca, arricchiti spesso da illustrazioni di pregio. Un piccolo saggio dunque di quella che è la Biblioteca “Alfonso Crudeli”, non una semplice biblioteca d’istituto, ma un patrimonio culturale per il territorio.

fantasie ecologiche, NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

Portafoto che rispettano l’ambiente

di Serena Mazzoni e Sara Tesconi

In occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico del 17 Gennaio scorso, la nostra classe ha preparato portafoto fantasiosi e colorati da poter vendere nel banco di beneficenza durante la serata.

Per realizzare questi portafoto abbiamo utilizzato moltissimi materiali di riuso tra cui: tappi di bottiglie di plastica, fogli di riviste, cartoncini e altri oggetti di uso decorativo come tempere e glitter. Si sa, le cose fai da te richiedono una buona dose di pazienza, voglia di fare e fantasia che, per fortuna, non ci sono mancate.

La realizzazione del progetto si è svolta come una vera e propria macchina di montaggio: chi si occupava della base del portafoto, chi delle decorazioni, chi dell’assemblaggio. I portafoto sono stati realizzati con cartoncini colorati, che venivano prima piegati a metà, poi ritagliati solo su una faccia per formare il bordo della cornice. Le decorazioni invece sono formate da “rotolini” e da tappi di bottiglia. I primi sono fogli di riviste arrotolati inizialmente a formare una sorta di cannuccia, poi su loro stessi, ricoperti di colla vinilica e colorati con le tempere una volta asciutti. Sui tappi delle bottiglie sono stati disegnati diversi paesaggi (del resto la Terra ci regala straordinari squarci di natura, quindi perché rovinarli?) con grande bravura, nonostante i pennelli decisamente non adatti ad un tipo di lavoro così minuzioso. La fase di assemblaggio e ritocco prevedeva l’uso delle decorazioni, di nastri dorati, glitter, molta colla e precisione.

Alcuni ragazzi si sono poi dedicati alla ricerca di frasi d’autore (scritte in hand lettering) per ricordare l’importanza dell’ambiente, tema centrale dell’evento.

fantasie ecologiche, NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

Un grido dalla Terra

di Anastasia Gemignani

In occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico, che si è svolta il 17 gennaio scorso, il cui tema principale era οἶκος, ovvero casa e ambiente, anche la IV A ha deciso di dare un contributo. La classe ha realizzato una mostra di cartelloni che illustra le problematiche legate all’ambiente, dal titolo ‘’Un grido dalla Terra ’’.  La creazione dei cartelloni si è svolta durante le ore curricolari di geostoria sotto la guida della prof.ssa Luciana Ambrosini.

Siamo stati divisi in cinque gruppi da quattro e ad ogni elemento del gruppo è stato affidato un ruolo fondamentale per la buona riuscita del ‘’prodotto finito’’: coordinatore, segretario, lettore e moderatore. Ogni gruppo ha, poi, scelto il tema su cui lavorare tra quelli proposti; per esempio il mio gruppo si è occupato dell’inquinamento presente nella nostra zona: Massa-Carrara. Gli altri gruppi hanno approfondito i seguenti temi: inquinamento, aria acqua e suolo; il Mediterraneo e le “isole” di plastica negli oceani; il caso Amazzonia e gli incendi in Australia; i provvedimenti da parte dei governi e a livello internazionale.

Il lavoro è stato organizzato in varie tappe: la prima è stata la raccolta delle informazioni, la seconda la lettura e la discussione su quanto reperito, la terza è stata la scrittura di una relazione riassuntiva, una quarta fase è stata dedicata alla progettazione del cartellone e alla scelta delle immagini, mentre l’ultima parte – quella più creativa – è stata l’assemblaggio di tutto il materiale.

La mostra è stata allestita in un’aula al piano superiore della scuola, accanto alle aule in cui si sono svolti i vari laboratori per gli ospiti alla NNLC2020. I cartelloni sono stati appesi su una rete da pesca tesa tra la lavagna ed un mobile, decorata con bottiglie, sacchetti di plastica, stelle marine e lische di pesce di carta, per ricreare l’ambiente marino contaminato. Il suo scopo era richiamare l’attenzione sulle numerose problematiche riguardo l’inquinamento presente sul nostro pianeta e far riflettere sulle varie soluzioni che ci potrebbero essere.

 

NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico, racconti brevi

Brano di apertura della NNLC 2020

Ecco il racconto vincitore del Concorso di scrittura creativa della NNLC2020 con cui si è aperto in tutta Italia l’evento del 17 Gennaio. Ancora complimenti a Gabriel, della classe I A Repetti, che è stato ospite al Liceo Aristofane di Roma insieme a Francesco Rainero e al Prof. Rocco Schembra, ideatore della NNLC.

Il Prof. Rocco Schembra, ideatore della NNLC, e Gabriel Bianchi della I A Repetti, autore del brano di apertura della NNLC 2020
articoli, NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico, video

Nuova vita al Laboratorio di Fisica

di Alessio Del Frate, Maria Maggiani e Angelica Palma

Nell’ambito della attività P.C.T.O. per l’organizzazione della Notte Nazionale del Liceo Classico 2020 tutti i docenti di matematica e fisica del liceo Repetti hanno collaborato, coordinati dalla Prof. Danella Della Pina, al ripristino del Laboratorio di Fisica, da anni trascurato, guidando un gruppo di ragazzi eterogeneo, sia del corso A che del corso B del liceo; ha collaborato anche la Prof. Federica Poli, docente di Storia dell’Arte, responsabile P.C.T.O. Il successo dell’iniziativa è dovuto certamente alla disponibilità e alla collaborazione sia da parte degli insegnanti che da parte degli studenti. L’esperienza è stata formativa ed interessante sotto molti punti di vista: gli insegnanti infatti ci hanno spiegato il funzionamento di tutti gli strumenti, davvero utili, alcuni dei quali molto belli, e questo ha reso il lavoro meno faticoso. Obiettivo del progetto è stato poter mostrare anche al pubblico nella serata della NNLC i numerosi materiali di cui il laboratorio gode.

Il grande vano che lo ospita è stato prima svuotato degli strumenti, che sono stati puliti e restaurati; per ciascuno di essi poi sono state prodotte delle schede. L’aula è stata meticolosamente pulita, i mobili sono stati ripuliti ed oliati con il fattivo contributo degli studenti. Il lavoro è stato piuttosto lungo, ci sono volute svariate settimane in cui si sono alternati momenti piacevoli a momenti di duro lavoro, ma pensiamo che ne sia valsa la pena; crediamo che sia un laboratorio molto affascinante e consigliamo caldamente di visitarlo.

Ecco qui due gallerie di immagini che documentano l’eccezionale risultato del lavoro svolto: nella prima potete osservare come si presentava l’aula all’inizio dell’a.s., mentre nella seconda sono chiaramente visibili gli strumenti durante la fase di trasporto per la pulizia e nella fase di ricollocazione all’interno degli armadi, anch’essi meticolosamente puliti, come la strumentazione, dagli studenti che insieme a noi hanno partecipato all’attività.

Se volete vedere i video con le immagini di tutte le fasi dell’attività cliccate qui sotto.

Buona visione!!

https://drive.google.com/file/d/1xpW-yDyYdnLwp3HjEtfmZlKV3ieWNQrl/view?usp=sharing

https://drive.google.com/file/d/1UYS8wzdfxhVIZ9clG-yyQUQVHv6sksOD/view?usp=sharing

L'angolo del dibattito, NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

Cinquant’anni di proteste studentesche: 1968/69 e 2018/19

Due generazioni si ribellano

di Giulia Del Popolo, Gemma Gasparotti, Alice Gataleta, Giorgia La Rosa, Alessandro Marchetti, Silvia Marchi, Maria Luisa Nicolai, Pietro Pugnana, Alice Spadoni, Celine Suppadri, Matteo Tavoni, Cecilia Tognoni

“Due generazioni si ribellano” nasce da un’idea della classe III A e della professoressa di storia e filosofia Serena Conti, che si è occupata della realizzazione di questo laboratorio in occasione della NNLC2020.

Prendendo spunto dalle manifestazioni per il problema ambientale, abbiamo guardato indietro nel tempo, trovando analogie con le numerose proteste avvenute nel 1968; abbiamo confrontato le posizioni dei leader dei due movimenti e riflettuto sulle problematiche e soluzioni proposte, con l’intento di comparare quello che sta succedendo ai giorni nostri e gli avvenimenti di cinquant’anni fa.

Abbiamo scritto articoli e realizzato mappe concettuali rielaborando le informazioni che abbiamo ricavato da varie ricerche su Internet, articoli di giornale e manuali di Storia contemporanea, creando, infine, una rivista virtuale.

Potete sfogliarla utilizzando il seguente link. Buona lettura!

https://madmagz.com/magazine/1717866#/

L’allestimento del laboratorio, con i computer a disposizione degli ospiti, prevedeva la lettura in digitale della rivista

NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

NNLC2020 La serata di Venerdì 17 Gennaio al Repetti

Pubblichiamo qui il programma della serata, parte dei testi che sono stati letti, alcune gallerie di immagini: per chi era presente, e non è riuscito ad assistere a tutte le attività, e per chi non c’era…perché nelle future occasioni d’incontro non manchi all’appuntamento!!

Il programma

Introduzione al tema della serata

“OIKOS”: il mondo, la nostra casa

Dopo la lettura in contemporanea in tutti i licei italiani del brano vincitore del Concorso di scrittura creativa NNLC 2020 di Gabriel Bianchi (a cui abbiamo deciso di riservare un articolo a parte all’interno di questo blog), due alunne della classe III A, Giada Bernabè e Federica Sorrentino, hanno intrattenuto gli ospiti in Aula Magna leggendo il brano di introduzione al tema della serata, redatto dalla Prof.ssa Luciana Ambrosini.

Ambiente, Salute e Cultura

di Rodolfo Bianchini

Riportiamo qui il discorso del rappresentante degli studenti, conduttore della prima parte della serata in Aula Magna

Buonasera a tutti, vorrei innanzitutto ringraziarvi per essere qui.

Desidero che questo ringraziamento non venga inteso come una frase di circostanza, ma vorrei che voi possiate comprendere quanto la vostra presenza qui stasera sia importante per noi ragazzi, per i nostri professori e il nostro Liceo. Il vostro “essere qua” infatti ci rende orgogliosi di tutto il lavoro che abbiamo svolto, di tutte le fatiche di queste frenetiche settimane, ma soprattutto ci permette di comprendere quanto questa scuola sia importante e bella, nonostante le critiche di un mondo che sembra cinicamente correre dietro alla tecnologia, dimenticandosi delle sue origini più profonde.

La rincorsa del classico non è cinica, è equilibrata, ponderata, ma questo non significa che ci limitiamo ad osservare dai nostri “templa serena” la realtà che ci circonda, ma la viviamo pienamente anche all’interno di questa scuola.

Nell’anno di Greta Thunberg, dei “Friday for future”, delle proteste dei giovani contro il cambiamento climatico, il Liceo Classico Repetti sceglie, come tema della sua Notte Nazionale, che possiamo tranquillamente definire l’evento dell’anno, proprio l’Ambiente, e la sua correlazione con la Salute; salute, medicina è entrata a far parte degli studi dei ragazzi del Liceo proprio quest’anno, con il nuovo percorso di “Biologia con curvatura biomedica”.

Abbiamo quindi scelto “Ambiente e Salute” come tema, non per poca originalità, ma per dimostrare per l’ennesima volta che il Liceo classico non è, e mai sarà, un’istituzione arcaica, distaccata dalla realtà e dal mondo che circonda i suoi studenti.

Come altre centinaia di migliaia di studenti abbiamo partecipato alle proteste, manifestato per le nostre idee, per il nostro futuro, abbiamo potuto usufruire della scuola come strumento di dialogo e discussione, abbiamo iniziato la raccolta differenziata, stiamo eliminando l’uso della plastica, abbiamo appeso nelle classi i nostri cartelloni, abbiamo letto articoli di giornale e ne abbiamo discusso. Ma non ci siamo dimenticati del nostro passato, delle nostre origini più profonde, delle nostre ore di studio su libri di Greco e Latino: ed è forse proprio per questo che ci siamo tanto impegnati e questo tema è stato scelto per la nostra notte.

Non ci siamo dimenticati dei nostri cari amici Greci, che, grazie allo stupore con il quale guardavano il loro OIKOS, hanno prodotto miti che rimangono tra le migliori pagine della letteratura di tutti i secoli, ed hanno dato vita a una delle invenzioni più importanti per la storia dell’umanità: la filosofia, una delle materie più affascinanti che vengono studiate, nata dallo stupore, il THAUMA, che i primi filosofi provavano di fronte al mondo che li circondava. Di tutti questi vorrei ricordarne due: Talete, considerato il primo filosofo della storia, che una sera era talmente preso dalla bellezza della volta celeste da cadere in un pozzo, suscitando il riso di una povera ancella che aveva assistito alla scena, che mi ricorda vagamente la situazione di noi studenti di licei classici, perché spesso veniamo accusati di essere estranei dalla realtà quando invece ne stiamo cogliendo gli aspetti più profondi. Il secondo nome che vorrei fare è quello di Anassimandro, che ha realizzato la prima carta geografica della storia, di cui trovate la ricostruzione sul retro del nostro programma, che abbiamo deciso di scegliere come uno dei simboli di questa serata, in quanto rappresenta quella che era per i Greci, ma che infondo è ancora oggi per noi, la più magnifica delle case. Di fianco ad essa sorge un albero, semplice ma ricco di significato, poiché ci aiuta a immergerci nel mondo classico, se leggiamo e diamo un suono nella nostra mente alle parole antiche che ci ricorda.

Ora vorrei quindi consigliarvi di guardare all’interno del programma, in basso a destra. Qui troverete una civetta, un animale magnifico, che con i suoi grandi occhi attrasse già gli antichi Greci a tal punto da diventare la personificazione di Atena, dea della Sapienza, delle Arti e della Guerra e simbolo della città di Atene, dove la dea stava impressa nelle sue due sembianze, antropomorfa e zoomorfa, su entrambi i lati della Dracma Ateniese.

Questa sera Atena ha deciso di diventare di nuovo una civetta e, dopo essere uscita da una Teogonia di Esiodo della nostra biblioteca, si è appollaiata sulle vostre locandine, pronta a spiccare il volo. Sta aspettando solo voi, che vi accomodiate sulle sue ali, tra le sue folte e morbide piume, per condurvi in un viaggio tra l’antico e l’attuale, in modo che possiate guardare a quest’ultimo senza scordarvi delle vostre, nostre radici.

Non vorrei annoiarvi con ulteriori discorsi e frenare ancora la Dea, desiderosa di partire e di condurvi nel viaggio che vi proponiamo stasera, tra Ambiente, Salute e Cultura, tre tematiche così collegate, così importanti, così attuali nel mondo, nel nostro OIKOS.

La prima tappa del viaggio sono questi tre illustri interventi, di due medici e di un ingegnere, che vi presenterò uno a uno, nella speranza che vi siate messi comodi sulle ali di Atena.

In Aula Magna: “OIKOS” IL MONDO, LA NOSTRA CASA

il giornalino

Ecco il primo numero del giornalino Anno XI!

La redazione di Pov’ri fanti è lieta di pubblicare online il giornalino del Repetti, Anno XI numero 1; troverete al suo interno articoli su esperienze estive all’estero, interviste di vario genere, resoconti su uscite didattiche e soprattutto i famosi Ipse dixit… Vi lasciamo il gusto della scoperta, senza anticiparvi troppo. La copertina è stata scelta con un contest tra gli alunni frequentanti il liceo; la redazione ha decretato la vittoria di Broccolo per grafica e colori, ma all’interno troverete anche gli altri disegni che hanno partecipato alla sfida. Buona lettura!

Se preferite sfogliare il giornalino cliccate qui!

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