bela me Carara, Comunicazioni

Bela me Carara

di Serena Mazzoni

Salve a tutti, come state? Come procedono le vacanze?

Sicuramente in modo diverso rispetto agli anni precedenti, dato che il 2020 ci ha portati ad affrontare situazioni che mai nessuno avrebbe immaginato e adesso dobbiamo rispettare le conseguenze con consapevolezza e responsabilità.

Per questo molti di noi stanno trascorrendo la propria estate qua, a Carrara e dintorni. Incredibile, vero?

Sempre deserta e snobbata, in questo periodo la nostra città viene rispolverata da noi cittadini che diventiamo quasi turisti nel riscoprire le bellezze che ci circondano, mentre siamo sempre stati abituati a cercare il “bello” in posti lontani.

In onore di questa riscoperta abbiamo deciso di creare una nuova categoria “Bela me Carara” per ricordarci e ricordarvi i meravigliosi posti che viviamo, sempre sotto il nostro naso, ma che fino ad ora magari non erano stati presi molto in considerazione. Troverete poesie, testi, fotografie, schizzi, disegni, tutti per testimoniare le nostre radici apuane.

Speriamo vi possa piacere quanto a noi questa idea, buon proseguimento di vacanze a tutti!

frammenti di pensieri

Chester

di Anonimo del Sublime

Mi manchi
mi manchi da morire
tu che sei morto.
Ma ti capisco sai?
Comprendo le tue motivazioni
io stessa le abbraccio
scrivo con sotto iridescent
crawling
one more light.
Tu che hai salvato molti
con dolci parole cucendo
le ferite del presente.
Tu che mi comprendevi
che non mi puntavi il dito contro
che mi sostenevi.
Non ti ho mai visto
ma ti ho conosciuto
oh sì che ti ho conosciuto.
Spesso il mio pensiero vola a te e
penso che sia stato molto coraggioso
a lasciarli uscire
ma forse la nostra
è un'incurabile malattia terminale;
e se anche così fosse
io ti giuro Ches
che vivrò anche per te.
frammenti di pensieri

Lacrime di rugiada

di Anonimo del Sublime

Acre suona il violino
nell'alba la pioggia acuta
cade.
L'aria frizzante trema,
preoccupazione e ansia
porta.
Il prato felice accoglie le gocce
le trasforma in gioielli
collane e anelli per gli steli.
Tremo spaventata per ciò che vedo,
uno spettacolo triste
talmente tanto che
la mia pioggia si confonde e diventa
corona per la margherita accanto.
Il mio urlo sovrasta
la litania del violino
che occupa la mia mente
obbligandola a ripensare
a rinvangare
i ricordi
che mai sono del tutto felici.