bela me Carara

Il fiore della Padula

di Anonimo del Sublime

Non so scrivere poesie
fatte di rime e
aggettivi positivi.
Alle volte è un male
scrivere del nero
se vuoi farle conoscere
ad altri.
Rischi il dito indice e
i sussurri dietro.
Ma sai cosa ti dico
carta fidata?
Degli altri
mi sono resa conto
non mi interessa,
io sto bene così
sfogandomi con te
che sai ascoltare meglio
di chiunque altro.
Un fiore non necessita
di stare in mezzo ad un prato
per esser detto bello.
Come io non ho bisogno
del giudizio
degli altri
per essere felice.
Martina Teti,
autrice delle poesie anonime

frammenti di pensieri

L’aquila

di Benedetta Parodi

Effimera e candida sorvola le Alpi
In cerca della propria preda
Gioca sfidando il vento, maestro dell’impossibile,
Vuole vincere il finito
Sbatte, gira, si impenna, si appoggia
Sulle sue certezze,
Si siede sulla sua storia vissuta
Ma subito fissa con lo sguardo
Chi andrà su un’altra sponda
Con quegli occhi di acciaio azzurro
Calamite da seguire.