classici e moderni sulla diversità, recensioni

“Nel mare ci sono i coccodrilli”, recensione

di Alice Paglini

Se dovessi consigliare ad un mio coetaneo la lettura di un libro gli indicherei “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda. Il libro narra la storia vera di un giovane che scappa dall’Afghanistan e viaggia per migliaia di chilometri per raggiungere l’Europa. Il testo è molto appassionante poiché tratta delle sofferenze e delle difficoltà di un ragazzo della mia età, facendomi riflettere sulla fortuna che ho avuto a nascere in un paese privo di dittature e guerre e con numerosi mezzi a mia disposizione, partendo dai più indispensabili come cibo, acqua e cure mediche, ai più superflui come vestiti e cellulare.

classici e moderni sulla diversità, recensioni

“In una notte di temporale”, recensione

di Tommaso Eugenio Bellicini

Un testo che consiglierei ad un mio coetaneo è “In una notte di temporale” di Yuichi Kimura. Il racconto parla di una notte di temporale in cui una capretta e un lupo si rifugiano in una capanna. Quando ci sono i tuoni, essendo al buio e spaventati, si abbracciano l’un l’altro dicendosi a vicenda che si vogliono bene; si promettono che il giorno dopo si sarebbero incontrati e riconosciuti con la frase: “in una notte di temporale”. La cosa che mi ha colpito di più è il finale, perché lo scrittore lo lascia immaginare al lettore.

classici e moderni sulla diversità, recensioni

“Nel mare ci sono i coccodrilli”, recensione

di Ginevra Carassali

Tra le tante proposte quella che mi ha maggiormente colpito è il libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrilli”. Mi ha colpito la storia del protagonista, un giovane ragazzo costretto a viaggiare a causa della guerra nel suo paese. Una storia vera che, personalmente, credo faccia riflettere su molti aspetti della vita. Spesso ci lamentiamo per cose molto frivole, non curandoci del fatto che nel mondo siano altre le circostanze per cui doversi lamentare. Trovo che un libro del genere riesca, in qualche modo, a sensibilizzare il lettore, per cui lo consiglierei.

classici e moderni sulla diversità, recensioni

“In una notte di temporale”, recensione

di Zoë Stroobant

In una notte di temporale” di Yuichi Kimura è un testo molto attuale che parla di diversità e pregiudizi. La vicenda narrata riguarda due animali, apparentemente diversi, ma che, conoscendosi, si scoprono uno amico dell’altro. Lo consiglio a persone di tutte le età, soprattutto perché anche noi giovani ci siamo dimenticati della bellezza del diverso, della diversità che unisce anzi che dividere e quindi, visto che l’unico modo per sconfiggere l’odio è la cultura, tutti dovremmo leggere il racconto almeno una volta nella vita e farci qualche domanda.

classici e moderni sulla diversità, recensioni

“Sei come sei”, recensione

di Elena Pulvirenti

Il libro che mi ha maggiormente interessato tra tutti quelli presentati è “Sei come sei” di Melania Mazzucco poiché è bellissimo ed è molto significativo dato che affronta tanti temi attuali: l’omosessualità, l’adolescenza difficile ed il bullismo. La scrittrice affronta questi temi in modo delicato e sensibile. Libro molto emozionante perché tratta la storia di una ragazzina che è figlia di due padri omosessuali. Lo consiglio molto a chi come me non ama troppo leggere, perché è molto veloce e scorre bene, e a chi vuole capire di più il “mondo” che a tanti risulta “strano e innaturale”, quello dell’omosessualità.

classici e moderni sulla diversità, recensioni

“Gli occhiali d’oro”, recensione

di Rebecca Giromella

La proposta che mi ha maggiormente interessato tra tutte è il libro di Giorgio Bassani dal titolo “Gli occhiali d’oro”. Questo libro mi è piaciuto moltissimo perché la storia che è narrata è veramente molto bella e rispecchia molto quello che accade oggi. Si narra di un bravissimo dottore che viene respinto da tutti dopo che scoprono che era omosessuale. Lo consiglio perché è una storia forte e passionale che racconta di un uomo che deve lottare contro i pregiudizi della gente.