frammenti di pensieri

Giallo mimosa

di Anonimo del Sublime

Quanti piccoli soli tutti vicini 
Attaccati allo stesso ramoscello 
Felici illuminano piú del sole 
Di tante donne il volto.
Velocemente appassisce triste 
Perché non tutte ha potuto rallegrare e 
Il suo significato a loro portare.
Dolce aroma di delicatezza l’emblema 
Che forte si staglia padrone degli orizzonti e 
Protagonista indiscusso tra i profumi delle vie.
Piccoli soli che subito il cuore riscaldano 
Subito lo sguardo s’ammorbidisce a quella vista 
Che per pochi attimi all’anno gli é concessa, 
Sempre vorrebbe splendere 
Per duellare con la pioggia d’inverno e 
Il sole grande che nessuna nuvola risparmia.
Di quei marzi raritá resta 
Che continui si susseguono 
Incuranti degli anni.
frammenti di pensieri

Attimi

di Anonimo del Sublime

Arriva un nuovo anno, 
Eppure non mi pare cambiato nulla, 
Passa simbolicamente un anno 
Ma tutto quello che ci lasciamo dietro 
In un vortice d’emozioni resta. 
Le parole dette qualche istante prima  
Non saranno cancellate dall’arrivo  
Né le azioni verranno modificate o dimenticate.
Cambia l’anno ma la vita resta la stessa 
Da affrontare,  
Con le sue avventure e pericoli, 
Continuiamo incerti a navigare  
Ci destreggiamo tra bugie e sincerità,  
Uccidiamo le paure e ci crogioliamo nella spensieratezza. 
Un altro anno è arrivato, 
Il mio corpo resta intatto e  
La mente, castello diroccato, ferma  
S'appoggia alle radici della ragione. 
Nulla è cambiato da un momento all’altro  
Ma quanto vorrei che fosse accaduto, 
Anche qualcosa di piccolo  
Che mi facesse spalancare gli occhi  
Come da tanto non accade.  
Sciocca la mia mente s’è fatta imbrogliare  
Sperava in un cambiamento, 
Rapita dai suoni forti 
Concerto festoso  
Che suonava negli anfratti delle città. 
Gli occhi sognatori  
Sanno ricordare  
Quei bellissimi fiori nel cielo alti  
Che di stupore addormentavano i pensieri. 
Sapevano, quelle luci,  
Colmare le mancanze e  
Fermare tutto per qualche secondo 
Tutti piccoli bambini  
Che rapiti guardano il cielo.  
Un nuovo anno è arrivato  
Preceduto da uno e seguito da un altro, 
Curiosa mi chiedo ogni momento  
Dove sarò nel futuro, 
Ridendo spaventata di come   
Qualsiasi cosa appena pensata  
Sia già figlia del passato.  
frammenti di pensieri

Albero

di Anonimo del Sublime

Nel bosco senza timore
la bambina andava
pura nel cuore
non sentiva la paura
dei pericoli che la circondavano.
Del lupo non aveva timore
né dell'alto albero
che da tempo si staglia secolare,
sa che lui la protegge
con la sua folta chioma
cela la sua presenza a chiunque e
con i forti rami garantisce
un appiglio sicuro per il divertimento.
Non la intimorisce
quel grosso fusto scuro
pieno di nodi e stranezze,
ci si accascia sopra a riposare e
delle radici sporgenti
ha fatto corde da saltare.
Per sempre tornerà ai piedi
del vecchio albero
che continua a stare
al centro del bosco.
Calendario dell’Avvento 23 Dicembre 2020
frammenti di pensieri

Presente

di Anonimo del Sublime

Cos’è quest’odore?
l’aria s’è intrisa di sorrisi
quasi non riconosco
quello che era il mondo.
Tutto s’è fermato
per una manciata di regali
e una montagna di biscotti.
Cos’ha tutto questo di così speciale?
sorride la gente
anche chi non ha motivo di farlo,
tutti festeggiano e
questa ricorrenza è ormai abitudine.
Dolce frenesia per le vie
persone piene di doni tra le braccia,
musiche risuonano in ogni viuzza ed
è subito la felicità in ognuno.

Calendario dell’Avvento 22 Dicembre 2020 – δῶρον 
bela me Carara

Cullato dal tempo

di Anonimo del Sublime

Rintocchi precisi e mai in ritardo
se qualche avventuriero passa
per la piazza nell'intercalare di un numero
sorpreso balzerà in aria
scosso nel petto
dalla potenza dei rintocchi,
divertito si guarderà poi attorno
sorridendo ai suoni
conterà febbricitante i tocchi e
si beerà di quei suoni
che gli fanno vibrare il petto e
che risuonano per tutto il corpo.
Felice di questa parentesi
continuerà a vagare
lungo la culla delle Apuane.
Calendario dell’Avvento 20 Dicembre 2020 – εὐδαιμονία
frammenti di pensieri

Luce di verità

di Anonimo del Sublime

Luce veritiera,
tu che illumini le debolezze e
i peccati di un mondo che non vorrei vedere,
scompari nei recessi del Tartaro.
Mai bianco fascio mi lasci
perpetuo continui a farmi vedere
la mela marcia che è il mondo,
preferisco il buio,
mi fa soffrire di meno.
Calendario dell’Avvento 18 Dicembre 2020 – φῶς 

frammenti di pensieri

Il canto delle Muse

di Anonimo del Sublime 
Le muse cantano e
io piccola bambina rapita resto
da quelle armonie perfette
che hanno come sfondo
le avventure degli uomini.
Un sorriso a me che odo riservano e
io, ancora oggi,
vorrei diventare come loro,
esseri puri di bianca pelle
che vanno cantando
ciò che vedono attorno.
Calendario dell’Avvento 15 Dicembre 2020 – ἁρμονία