impressioni di viaggio

…dal Giglio

di Benedetta Parodi

Il viaggio lungo ed infinito ti fa passare da una realtà fatta di centri commerciali, autostrade e montagne a un luogo magico raggiungibile solo via mare: ecco, lo vedo, là in lontananza si avvicina il porto che con le sue “braccia” mi accoglie nel “Paradiso”.

Scendo dal traghetto, alle spalle ho la mia vecchia vita, davanti a me quella che per soli pochi giorni (dal 29 giugno al 6 luglio) sarà una vera e propria avventura, fatta di fatica e voglia di scoprire posti nuovi grazie all’aiuto delle mie gambe e della mia tempra.

Il Giglio è un posto ricco di spensieratezza ed angoli fantastici, resi particolari dalle acque limpide ricche di pesci e flora marina visibile sia sotto che sopra l’acqua grazie a scoscesi ed impervi “mirador”. È il posto della riflessione, del mettersi alla prova resistendo fino in fondo per vedere quello che c’è oltre ogni roccia.

È un luogo magico ed incantato dove tra i viottolini e le ripide scalette colorate il tempo non scorre lasciando tutto com’era una volta. Gli “angoli” più rinomati e suggestivi sono la spiaggia delle Cannelle e delle Caldane (vere spiagge da cartolina, entrambe raggiungibili a piedi).

Il mare come la musica è qualcosa di inconscio che in qualche modo ci appartiene, non lo vediamo ma lo pensiamo sempre e suscita brividi ed emozioni unici nel suo genere.