bela me Carara

Il fantasma delle colline

di Anonimo del Sublime

Il gigante di nuvola passeggiava
Fiero nel portamento
Sincero e vecchio.
Mi fa pietà
Solo sovrasta i monti e
Cammina sulle acque placide,
Placa le tempeste e
Nasconde le valanghe.
Dona a chi ne ha bisogno
La sua ombra e
Apre le dita per far uscire i raggi.
Di notte si scalda
S'abbronza del biancore, pallido
Dell'unica che non può nascondere.
Vorrebbe, il colosso diventare
Schiuma bianca del mare accanto
Per giocare a rincorrere i bambini e
Sentire almeno una volta
L'ombra di una nuvola proiettata su di sé.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 
È stanco di vedere i cherubini,
Vuole allontanarsi da tutta quella essenza perfetta
Lui che senza un contorno va
Nei campi di ginestre.