NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico, racconti brevi

Brano di apertura della NNLC 2020

Ecco il racconto vincitore del Concorso di scrittura creativa della NNLC2020 con cui si è aperto in tutta Italia l’evento del 17 Gennaio. Ancora complimenti a Gabriel, della classe I A Repetti, che è stato ospite al Liceo Aristofane di Roma insieme a Francesco Rainero e al Prof. Rocco Schembra, ideatore della NNLC.

Il Prof. Rocco Schembra, ideatore della NNLC, e Gabriel Bianchi della I A Repetti, autore del brano di apertura della NNLC 2020
NNLC Notte Nazionale del Liceo Classico

NNLC2020 La serata di Venerdì 17 Gennaio al Repetti

Pubblichiamo qui il programma della serata, parte dei testi che sono stati letti, alcune gallerie di immagini: per chi era presente, e non è riuscito ad assistere a tutte le attività, e per chi non c’era…perché nelle future occasioni d’incontro non manchi all’appuntamento!!

Il programma

Introduzione al tema della serata

“OIKOS”: il mondo, la nostra casa

Dopo la lettura in contemporanea in tutti i licei italiani del brano vincitore del Concorso di scrittura creativa NNLC 2020 di Gabriel Bianchi (a cui abbiamo deciso di riservare un articolo a parte all’interno di questo blog), due alunne della classe III A, Giada Bernabè e Federica Sorrentino, hanno intrattenuto gli ospiti in Aula Magna leggendo il brano di introduzione al tema della serata, redatto dalla Prof.ssa Luciana Ambrosini.

Ambiente, Salute e Cultura

di Rodolfo Bianchini

Riportiamo qui il discorso del rappresentante degli studenti, conduttore della prima parte della serata in Aula Magna

Buonasera a tutti, vorrei innanzitutto ringraziarvi per essere qui.

Desidero che questo ringraziamento non venga inteso come una frase di circostanza, ma vorrei che voi possiate comprendere quanto la vostra presenza qui stasera sia importante per noi ragazzi, per i nostri professori e il nostro Liceo. Il vostro “essere qua” infatti ci rende orgogliosi di tutto il lavoro che abbiamo svolto, di tutte le fatiche di queste frenetiche settimane, ma soprattutto ci permette di comprendere quanto questa scuola sia importante e bella, nonostante le critiche di un mondo che sembra cinicamente correre dietro alla tecnologia, dimenticandosi delle sue origini più profonde.

La rincorsa del classico non è cinica, è equilibrata, ponderata, ma questo non significa che ci limitiamo ad osservare dai nostri “templa serena” la realtà che ci circonda, ma la viviamo pienamente anche all’interno di questa scuola.

Nell’anno di Greta Thunberg, dei “Friday for future”, delle proteste dei giovani contro il cambiamento climatico, il Liceo Classico Repetti sceglie, come tema della sua Notte Nazionale, che possiamo tranquillamente definire l’evento dell’anno, proprio l’Ambiente, e la sua correlazione con la Salute; salute, medicina è entrata a far parte degli studi dei ragazzi del Liceo proprio quest’anno, con il nuovo percorso di “Biologia con curvatura biomedica”.

Abbiamo quindi scelto “Ambiente e Salute” come tema, non per poca originalità, ma per dimostrare per l’ennesima volta che il Liceo classico non è, e mai sarà, un’istituzione arcaica, distaccata dalla realtà e dal mondo che circonda i suoi studenti.

Come altre centinaia di migliaia di studenti abbiamo partecipato alle proteste, manifestato per le nostre idee, per il nostro futuro, abbiamo potuto usufruire della scuola come strumento di dialogo e discussione, abbiamo iniziato la raccolta differenziata, stiamo eliminando l’uso della plastica, abbiamo appeso nelle classi i nostri cartelloni, abbiamo letto articoli di giornale e ne abbiamo discusso. Ma non ci siamo dimenticati del nostro passato, delle nostre origini più profonde, delle nostre ore di studio su libri di Greco e Latino: ed è forse proprio per questo che ci siamo tanto impegnati e questo tema è stato scelto per la nostra notte.

Non ci siamo dimenticati dei nostri cari amici Greci, che, grazie allo stupore con il quale guardavano il loro OIKOS, hanno prodotto miti che rimangono tra le migliori pagine della letteratura di tutti i secoli, ed hanno dato vita a una delle invenzioni più importanti per la storia dell’umanità: la filosofia, una delle materie più affascinanti che vengono studiate, nata dallo stupore, il THAUMA, che i primi filosofi provavano di fronte al mondo che li circondava. Di tutti questi vorrei ricordarne due: Talete, considerato il primo filosofo della storia, che una sera era talmente preso dalla bellezza della volta celeste da cadere in un pozzo, suscitando il riso di una povera ancella che aveva assistito alla scena, che mi ricorda vagamente la situazione di noi studenti di licei classici, perché spesso veniamo accusati di essere estranei dalla realtà quando invece ne stiamo cogliendo gli aspetti più profondi. Il secondo nome che vorrei fare è quello di Anassimandro, che ha realizzato la prima carta geografica della storia, di cui trovate la ricostruzione sul retro del nostro programma, che abbiamo deciso di scegliere come uno dei simboli di questa serata, in quanto rappresenta quella che era per i Greci, ma che infondo è ancora oggi per noi, la più magnifica delle case. Di fianco ad essa sorge un albero, semplice ma ricco di significato, poiché ci aiuta a immergerci nel mondo classico, se leggiamo e diamo un suono nella nostra mente alle parole antiche che ci ricorda.

Ora vorrei quindi consigliarvi di guardare all’interno del programma, in basso a destra. Qui troverete una civetta, un animale magnifico, che con i suoi grandi occhi attrasse già gli antichi Greci a tal punto da diventare la personificazione di Atena, dea della Sapienza, delle Arti e della Guerra e simbolo della città di Atene, dove la dea stava impressa nelle sue due sembianze, antropomorfa e zoomorfa, su entrambi i lati della Dracma Ateniese.

Questa sera Atena ha deciso di diventare di nuovo una civetta e, dopo essere uscita da una Teogonia di Esiodo della nostra biblioteca, si è appollaiata sulle vostre locandine, pronta a spiccare il volo. Sta aspettando solo voi, che vi accomodiate sulle sue ali, tra le sue folte e morbide piume, per condurvi in un viaggio tra l’antico e l’attuale, in modo che possiate guardare a quest’ultimo senza scordarvi delle vostre, nostre radici.

Non vorrei annoiarvi con ulteriori discorsi e frenare ancora la Dea, desiderosa di partire e di condurvi nel viaggio che vi proponiamo stasera, tra Ambiente, Salute e Cultura, tre tematiche così collegate, così importanti, così attuali nel mondo, nel nostro OIKOS.

La prima tappa del viaggio sono questi tre illustri interventi, di due medici e di un ingegnere, che vi presenterò uno a uno, nella speranza che vi siate messi comodi sulle ali di Atena.

In Aula Magna: “OIKOS” IL MONDO, LA NOSTRA CASA