classici e moderni dall'infanzia all'adolescenza

“Il barone rampante”, recensione

di Sofia Graziani

“Il barone rampante” è sicuramente un libro diverso dal solito, particolare. Sin dall’inizio si presenta con spiegazioni molto pesanti, a volte anche difficili da comprendere, poiché il linguaggio è spesso difficile da capire.
Il vero momento interessante della storia inizia quando Cosimo, dopo esser salito sull’albero, comincia a relazionarsi con molte persone, affrontando varie avventure che lo porteranno ad essere l’uomo che diventerà.
La scelta effettuata da Cosimo è per noi impensabile: come può un ragazzo, abituato a vivere in un mondo come il nostro, svegliarsi una mattina e decidere, dopo vari litigi in famiglia per fatti banali, di andare a vivere su un albero? È proprio questo l’assurdo.
Nel complesso il libro, a parte alcuni particolari interessanti, mi è sembrato noioso.