frammenti di pensieri

Profondo amare

di Anonimo del Sublime

Sono felice di rivederti
mio caro infinito,
mi sei mancato tanto
nei momenti in cui il freddo
ghiacciava i tuoi cugini insipidi.
Per troppo non sono venuta
a farti visita.
Ma ora sono qua,
chinata ai tuoi piedi
che felice guardo
i tuoi sentimenti ribollire
che trasparenti si mostrano.
Quale posto piú bello?
Sei l’unico a cui mi inginocchio,
il solo, con dolce riverenza,
perché so che mai
nonostante abbia visto
cosa tu possa se vuoi fare
useresti su di me violenza.
Al massimo l’unico a lasciarmi del viola é
il tuo stallone che strattona,
oppure i brividi sul corpo
per il repentino cambio del tuo umore.
Gioco con una goccia,
la faccio scivolare tra le dita
per poi farla cadere tra le sorelle
portando la testimonianza della mia presenza,
subito ti sento febbricitante e
in qualche falcata
mi sei accanto.
Ti accarezzo con tutta la mano e
se potessi mi lancerei tra le tue braccia.
Felice inizio a scappare
come facevo in primavera
dai tuoi cavalloni,
per poi ridere quando sul mio viso
uno schizzo giunge.
Il tuo profumo mi entra nelle vene e
chiunque puó sentire
il tuo marchio su di me e
io offro fiera alla loro vista
i capelli bagnati dei tuoi baci.
Il mio amore per te
é profondo due volte te stesso,
o forse piú.
So che mi raggiungeresti
in ogni continente e
per questo ti sono grata.
Perché appena penso di essere sola
la tua mente si insedia nella mia e
io subito mi rassicuro
perché sempre potró tornare
sulle tue sponde belle a bearmi
dei tuoi racconti di sirene e marinai.
Di come incontrasti nessuno.
Per sentire sempre
la tua voce roca calda
che come uno scudo mi avvolge
dai commenti degli altri e
se serve, anche dai miei pensieri funesti.
Nella tua immensitá mi perdo e
mai il non-ricordare fu piú bello.

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