di Anonimo del Sublime
Sono restia a far leggere di me agli altri, che facendo scivolare dalle labbra le lettere non ne capiscano il significato sputandole fuori senza alcun sentimento. Eppure lascio libere le mie farfalle, così piccole, variopinte e deboli d'autostima che portano tatuate sulle ali pesanti nere parole che fanno risaltare i loro colori, viste di malocchio da chi il mio io rifiuta, piene di curioso mistero per chi non giudica il mio essere solo dalle mie ali.
