Le voci di chi ha partecipato
Dopo mesi e mesi di duro lavoro, noi ragazzi del Liceo Classico Repetti mercoledì 22 maggio ci siamo finalmente esibiti in alcune piccole coreografie per l’inaugurazione della palestra. Nei mesi precedenti allo spettacolo, insieme alla Prof.ssa di Scienze motorie Daniela Donnini, abbiamo ideato vari balletti più o meno spiritosi. Gli alunni, sia maschi che femmine, del ginnasio si sono cimentati in una danza popolare ispirata dalle note del violinista Ara Malikian, il musicista preferito della professoressa; tutti indossavano camicie bianche, mentre un nastro colorato legato intorno alla vita distingueva le classi ed insieme creava un effetto arcobaleno. Gli alunni delle prime e seconde liceo si sono esibiti in una simpatica coreografia che scimmiottava il duro allenamento del pugile Rocky Balboa, al contrario delle alunne che, vestite con colori fluo, richiamavano lo stile anni Ottanta ispirandosi al film Flashdance. Invece le studentesse della terza liceo, in vista dell’Esame di Stato, si sono esibite in una rilassante coreografia di yoga! Ohmmm…Ci sono stati anche dei balletti di danza classica eseguiti da ballerine e “bolleroni” (meglio di Roberto Bolle!). Da non dimenticare un’alunna di prima liceo che si è distinta con una bellissima coreografia sui pattini sulle note di “Young and Beautiful” di Lana Del Rey. La festa si è poi conclusa con la perfetta esibizione canora del coro della scuola, che ha intonato, guidato dalla Prof.ssa Federica Poli, “Viva La Vida” dei Coldplay. (G.M. Borghini)
Oltre ad esibirmi con la mia classe in una danza popolare, mi sono esibita davanti a numerosi spettatori in una coreografia di danza classica e in una di danza moderna. Lo spettacolo è andato nel migliore dei modi e, anche se ero molto agitata, sono riuscita a non sbagliare i passi e a ricordarmi le coreografie. Già, perché prima dello spettacolo ci sono state poche prove generali ed è stato veramente difficile montare le coreografie: trovare un giorno per provare tutti insieme, infatti, sembrava un’impresa impossibile. Io in particolare ho avuto il compito di montare la coreografia di danza moderna che faceva da apertura per il balletto “Oblivion”, l’ultimo di tutti i pezzi del programma. Contrariamente a quanto pensassi all’inizio, è stato per me molto semplice montare i passi che successivamente ho dovuto insegnare alla mia compagna. (Sara T.)
Siamo stati proprio noi, alunni del Liceo Classico Repetti, dopo una lunga ed agognata attesa, ad inaugurare ufficialmente la palestra, rimasta chiusa per molto tempo. Per l’occasione ci siamo tutti messi in gioco con danze, balli e canti, provando a dare il meglio di noi. Lo spettacolo si è aperto con l’esibizione degli alunni del ginnasio: la mia classe ha ballato, con l’altra quarta ginnasio e le due quinte, il sirtaki. Diciamo che ci abbiamo provato, ma sincronia e coordinazione non sono proprio il nostro forte. Durante una prova, mentre giravo intorno ad una mia compagna, le sono andata troppo vicino ed abbiamo entrambe rischiato di cadere una sopra l’altra. Alla fine però lo spettacolo si è svolto senza intoppi… Dopo di noi anche le altre classi hanno dato il meglio di loro con balletti, talvolta scoordinati, costumi improvvisati e accessori colorati anni Ottanta. Poi c’è stato un balletto classico in cui abbiamo visto esibirsi quattro bravissime alunne e quattro alunni di prima liceo, soprannominati in modo ironico i “bolleroni”. Le coreografie, per la maggior parte, sono state realizzate dagli studenti, con ottimi risultati. (Lisa P.)
Sono giorni anzi mesi che proviamo da soli o in gruppo il balletto tra risate e cadute, alle volte anche da parte di chi non te lo aspetteresti. Sono le 15:00 e tutte le ragazze della quarta A ginnasio, con gonnelline e fiocchetti blu elettrico, sembrano un cesto di tanti ovetti che si avviano ad un destino comune: la danza popolare. Ore16:30 ed ecco che il momento tanto atteso è arrivato. In pochi secondi una calca di genitori cerca di farsi spazio per occupare un posto nelle prime file, avendo così la visuale migliore per immortalare con video o foto gli attimi più belli. Sono soprattutto i balletti di classica e moderna a catturare gli sguardi abbagliati degli spettatori, increduli di fronte all’estrema leggerezza delle ballerine, tutte alunne della scuola. Le coreografie, anche se difficili e alle volte non proprio perfettamente a tempo, hanno dato voce ad un valore importante: la collaborazione! Passi, costumi e colori erano variegati, ma comune il pensiero di tutti gli allievi della compagnia, soprannominata in modo scherzoso “Circo Massimo”. (Benedetta P.)
Durante l’inaugurazione della palestra noi ragazzi del ginnasio ci siamo cimentati in un ballo popolare accompagnato da musiche non proprio comuni. Mesi di prove in cui, tra cadute varie e risate nel vedere ragazzi decisamente non coordinati, siamo comunque riusciti a montare una coreografia con tanto di spostamenti e scambi grazie alla supervisione della Prof.ssa Donnini. Durante le prove noi quartini abbiamo provato con gli alunni di quinta ginnasio ed abbiamo avuto perciò l’occasione di conoscere altri ragazzi, interagendo tra di noi nel corso della danza: ci scambiavamo sorrisi e ritrovavamo in ciascuno di noi quella momentanea stanchezza negli occhi che, al ripartire della musica, ci lasciava in qualche modo legati, anche solo per un attimo, facendoci sentire parte di un qualcosa di più grande. (Serena M.)