Arriva un nuovo anno,
Eppure non mi pare cambiato nulla,
Passa simbolicamente un anno
Ma tutto quello che ci lasciamo dietro
In un vortice d’emozioni resta.
Le parole dette qualche istante prima
Non saranno cancellate dall’arrivo
Né le azioni verranno modificate o dimenticate.
Cambia l’anno ma la vita resta la stessa
Da affrontare,
Con le sue avventure e pericoli,
Continuiamo incerti a navigare
Ci destreggiamo tra bugie e sincerità,
Uccidiamo le paure e ci crogioliamo nella spensieratezza.
Un altro anno è arrivato,
Il mio corpo resta intatto e
La mente, castello diroccato, ferma
S'appoggia alle radici della ragione.
Nulla è cambiato da un momento all’altro
Ma quanto vorrei che fosse accaduto,
Anche qualcosa di piccolo
Che mi facesse spalancare gli occhi
Come da tanto non accade.
Sciocca la mia mente s’è fatta imbrogliare
Sperava in un cambiamento,
Rapita dai suoni forti
Concerto festoso
Che suonava negli anfratti delle città.
Gli occhi sognatori
Sanno ricordare
Quei bellissimi fiori nel cielo alti
Che di stupore addormentavano i pensieri.
Sapevano, quelle luci,
Colmare le mancanze e
Fermare tutto per qualche secondo
Tutti piccoli bambini
Che rapiti guardano il cielo.
Un nuovo anno è arrivato
Preceduto da uno e seguito da un altro,
Curiosa mi chiedo ogni momento
Dove sarò nel futuro,
Ridendo spaventata di come
Qualsiasi cosa appena pensata
Sia già figlia del passato.
Abbiamo aspettato scaramanticamente il 2021 per presentare la nuova redazione del giornalino Pov’ri fanti che si è andata pian piano ricomponendo nell’autunno di questo nuovo anno scolastico partito all’insegna del distanziamento e dell’incertezza.
Quest’anno i componenti sono: Rodolfo Bianchini, classe III B liceo, rappresentante di istituto nel precedente anno scolastico, autore di articoli sul blog, vicedirettore; alla guida della redazione, al posto di Matteo Redi, Eleonora Barattini, classe III B liceo, forte di una straordinaria esperienza di studio in Cina, bruscamente interrotta nel febbraio scorso dalla pandemia; Alessia Paffici, classe III B liceo, altra “quota rosa” che va ad affiancare i due redattori alla loro seconda partecipazione, Matteo Lugeri e Alessia D’Amico, sempre della classe III B liceo, che hanno deciso di dare nuovamente il loro prezioso contributo; infine la più giovane del gruppo, Benedetta Parodi, della classe I A: sarà soprattutto lei a dover fare tesoro del lavoro di quest’anno e a trasmettere il testimone quando tutti gli altri si saranno diplomati nell’estate 2021…
Vogliamo dedicare il numero in lavorazione di Pov’ri fanti alla Prof.ssa Daniela Donnini, prematuramente scomparsa, amata insegnante di scienze motorie e sportive in servizio dall’a.s. 2010/2011 presso il nostro liceo, di cui è stata anche studentessa.
È arrivato il Natale
finalmente…..meno male!
E tra feste e tradizioni
ci scambiamo strenne e doni.
Nella casa addobbata
che abbia inizio la parata
col via vai dei parenti
che si abbracciano contenti.
Sulla tavola imbandita
questo sì, con gran fatica,
tutti pronti per mangiare
il cenone di Natale,
e tra un pandoro e un panettone
non può mancare il torrone
un bicchiere di vin santo
con cui ha inizio un bel canto.
Poi quasi per magia
cala lenta l’allegria
e ad uno ad uno i commensali
si adagiano sui guanciali
di un comodo divano
dove scivolano piano piano…
Il silenzio viene rotto
tutto ad un tratto da un gran botto
“chi vuol fare una tombolata?”.
È la zia tutta agitata.
Tra cartelle e tombolini
sono pronti grandi e piccini
ma nel bel mezzo dell’estrazione,
c’è chi per troppa concitazione
grida già: “ ho fatto io!”
“il terno è mio !”
Mamma mia che confusione
a rileggere il cartellone
tutti attenti ai numerelli
per capire se son quelli.
Si conclude così la serata
tra un bicchiere e una risata,
aspettando l’Epifania
che ogni festa si porta via.
Calendario dell’Avvento 24 Dicembre 2020 – Καλά Χριστούγεννα
Nel bosco senza timore
la bambina andava
pura nel cuore
non sentiva la paura
dei pericoli che la circondavano.
Del lupo non aveva timore
né dell'alto albero
che da tempo si staglia secolare,
sa che lui la protegge
con la sua folta chioma
cela la sua presenza a chiunque e
con i forti rami garantisce
un appiglio sicuro per il divertimento.
Non la intimorisce
quel grosso fusto scuro
pieno di nodi e stranezze,
ci si accascia sopra a riposare e
delle radici sporgenti
ha fatto corde da saltare.
Per sempre tornerà ai piedi
del vecchio albero
che continua a stare
al centro del bosco.
Cos’è quest’odore? l’aria s’è intrisa di sorrisi quasi non riconosco quello che era il mondo. Tutto s’è fermato per una manciata di regali e una montagna di biscotti. Cos’ha tutto questo di così speciale? sorride la gente anche chi non ha motivo di farlo, tutti festeggiano e questa ricorrenza è ormai abitudine. Dolce frenesia per le vie persone piene di doni tra le braccia, musiche risuonano in ogni viuzza ed è subito la felicità in ognuno.
Se mi immergo nei miei pensieri
il mio oggi diventa ieri,
quando allegri giravamo
e tranquilli vivevamo.
Oggi la sorte ci ha travolto,
in un vortice scomposto
fatto di tante attenzioni
e di troppe privazioni,
per chi come noi
non può più vivere i tempi suoi.
Ma chi mai si mette nei panni
di chi come me ha sedici anni?
Spero solo torni il tempo,
da rivivere contento,
senza stare più a pensare
su che cosa si debba fare,
per scongiurare in sincronia
l’acuirsi di questa epidemia.
Calendario dell’Avvento 21 Dicembre 2020 – πάνδημος
Rintocchi precisi e mai in ritardo
se qualche avventuriero passa
per la piazza nell'intercalare di un numero
sorpreso balzerà in aria
scosso nel petto
dalla potenza dei rintocchi,
divertito si guarderà poi attorno
sorridendo ai suoni
conterà febbricitante i tocchi e
si beerà di quei suoni
che gli fanno vibrare il petto e
che risuonano per tutto il corpo.
Felice di questa parentesi
continuerà a vagare
lungo la culla delle Apuane.
Calendario dell’Avvento 20 Dicembre 2020 – εὐδαιμονία
Caro Babbo Natale, come stai? Come hai passato il lockdown? Di che colore è la tua zona? Speriamo gialla così potrai portarci i nostri regali.
Quest’anno, essendo stati bravi, ce ne aspettiamo molti: ci siamo igienizzati le mani cinque volte al giorno, abbiamo rispettato le restrizioni, indossato le mascherine, mantenuto le distanze… Tranne in estate, dove ci siamo un po’ lasciati andare (speriamo tu possa apprezzare la nostra sincerità!).
Anziché la Play Station, sotto l’albero ci piacerebbe trovare infinite scorte di Amuchina.
Anziché le scarpe della Nike, vorremmo mascherine personalizzate glitterate natalizie.
Anziché l’ultimo IPhone, ci servirebbero nuovi computer per seguire meglio le lezioni a distanza.
Eccoti alcune istruzioni utili per la consegna dei doni:
Non dimenticare mascherina e autocertificazione per arrivare in sicurezza da noi.
Troverai dispenser di disinfettante all’entrata dei nostri camini, così che tu possa igienizzare le tue mani (ricordati però di levare i guanti!).
Quest’anno non potremo offrirti latte, biscotti e carote per Rudolph, quindi ti consigliamo di portarli da casa.
Ricorda di igienizzare pure i regali e cerca di non toccare nulla.
Speriamo che tu possa rispettare le indicazioni, per il bene di tutti… il nostro e il tuo!
La classe IV A del Liceo Classico Repetti di Carrara
P.S. Alla fine l’unico regalo a cui teniamo di più, quello che veramente ci riempirebbe il cuore di gioia, è ritrovare sotto l’albero la nostra normalità: poter andare a scuola, uscire con gli amici, abbracciarci e baciarci, partecipare ad eventi, visitare città e musei, allontanare tutte le paure legate ai mesi trascorsi, iniziare il 2021 con la spensieratezza e l’allegria che solitamente caratterizza la vita di noi adolescenti.
Calendario dell’Avvento 20 Dicembre 2020 – ἐπιστολαί
Luce veritiera,
tu che illumini le debolezze e
i peccati di un mondo che non vorrei vedere,
scompari nei recessi del Tartaro.
Mai bianco fascio mi lasci
perpetuo continui a farmi vedere
la mela marcia che è il mondo,
preferisco il buio,
mi fa soffrire di meno.
Sarà forse in questo tempo,
così frenetico ed irruento,
che ogni tanto dovremmo pensare
di fermarci ad osservare
chi incrociamo nel nostro cammino,
per pochi istanti o per tutto il destino.
Può essere un vecchio oppure un bambino,
un estraneo o un nuovo vicino
un amico o un famigliare
ogni occasione diventa speciale!
Per allungare anche solo una mano,
a chi inciampa andando lontano.
E così, la strada della vita,
a volte in piano a volte in salita
si tingerà di nuovi colori,
quelli che allietano i nostri cuori
che ci colmeranno di felicità
se ci abbandoniamo alla solidarietà.
Calendario dell’Avvento 17 Dicembre 2020 – ϕιλανϑρωπία