di Sophia Rizzo
Ad iCity praticamente nessuno esce dalla propria abitazione ormai da decenni. Gli abitanti svolgono le attività principali rimanendo su poltrone superaccessoriate prodotte dalla famosissima azienda Apple. La stessa città non avrebbe vita senza l’alimentazione che le deriva da Apple, tanto che il sindaco ha deciso di cambiarne il nome in iCity, ispirandosi ai prodotti elettronici come iPhone, iPad, iBook.
Degli edifici pubblici o degli edifici destinati all’istruzione e alla sanità sono rimaste soltanto le strutture abbandonate anch’esse da decenni. Solo le costruzioni abitative aumentano a dismisura. Le attività scolastiche si svolgono in conferenze online fin dalla tenera età e anche ogni tipo di lavoro si svolge in questa modalità, per questo i contatti fisici sono molto ristretti se non completamente assenti.
Gli unici individui che si spostano sono i fattorini che consegnano a domicilio qualsiasi tipo di acquisto, che si ordina online. Si spostano su moto ipertecnologiche che hanno dei navigatori incorporati: chi vi sta sopra non le guida, ma compiono dei tragitti prestabiliti. Anche per gli acquisti di generi alimentari è possibile fare ordini direttamente da casa: per chi ha grandi possibilità economiche alcuni robot della Apple appositamente creati si spostano in volo e recuperano il necessario, recapitandolo nel tempo massimo di mezz’ora, anche se l’oggetto si trova a migliaia di chilometri di distanza. Non tutti però si possono permettere questi “aiutanti” che viaggiano a velocità supersoniche di minimo 1.000 km al minuto.
Insomma sono letteralmente annullate le distanze fisiche. Quelle affettive tra le persone al contrario aumentano ogni giorno di più. Nel tentativo di rapportarsi maggiormente con gli altri partecipando a più meeting e conferenze possibili, le relazioni sentimentali tra coloro che abitano persino nella stessa casa sono sempre meno presenti e vanno verso la totale scomparsa. Per questo se da una parte si può definire la tecnologia un ausilio per l’uomo, qualcosa che lo porta verso un futuro migliore, contemporaneamente essa diventa anche una potente arma, utilizzata nel modo sbagliato, capace di modificare la vita stessa e i suoi valori più autentici.





