Estate è sinonimo per i giovani di concerti all’aperto: durante i mesi estivi le numerose manifestazioni musicali sono una grande occasione per fare brevi o lunghi viaggi e nuove amicizie.
A pochi chilometri da casa, Lucca offre da 22 anni, con il suo Lucca Summer Festival, la grande opportunità di vedere e ascoltare dal vivo artisti di caratura internazionale. Il 19 Luglio scorso l’evento estivo, che si svolge in piazza Napoleone, ha ospitato nella stessa serata due artisti italiani che fanno musica di stili differenti tra loro: Måneskin e Salmo. Infatti i Måneskin sono una band rock, mentre Salmo è un rapper.
Il concerto iniziava alle 21, ma la sicurezza ha iniziato a far entrare gli spettatori verso le 18,30; io sono arrivata dopo, verso le 20,15. Appena entrata ho cercato una postazione abbastanza vicina al palco e nonostante folla, caldo e persone, tutte letteralmente appiccicate, sono riuscita a farmi strada e a trovare un’ottima posizione per godermi lo spettacolo.
Alle 21 in punto i Måneskin hanno aperto il concerto ed hanno cantato per un’ora e più canzoni scritte da loro, ma anche cover di importanti artisti rock; sono stati molto bravi e la loro particolarità è riuscita ad intrattenere bene il pubblico. Come band in Italia hanno uno stile unico che riprende un po’ quello delle band rock anni ’70. Oltre ad avere un massiccio gruppo di fans adolescenti, tra gli spettatori dei Måneskin c’erano anche parecchie famiglie con bambini.
Verso le 22,30 quando la band ha finito di cantare, è arrivata ancora più gente per vedere Salmo e la quantità di ragazzi grandi è aumentata, mentre i bambini sono quasi tutti andati via. In proporzione c’erano più persone interessate a vedere Salmo che i Måneskin, anche se tante persone come me erano interessate ad entrambi.
Salmo nella prima parte del suo concerto ha cantato i brani del suo quinto album “Playlist” e i suoi brani vecchi più famosi; poi, dopo una piccola pausa, si è esibito con i suoi ultimi brani, usciti più recentemente, quelli dell’etichetta discografica “Machete”. Salmo ha finito di cantare a mezzanotte passata e ha fatto un ottimo lavoro rendendo molto partecipe il pubblico. Personalmente mi piace molto come artista perché nei testi delle sue canzoni tratta di vari argomenti e non si focalizza ad esempio nello scrivere solo canzoni d’amore; inoltre molta della sua musica, oltre ad essere orecchiabile, denuncia i problemi della società di oggi.










